Areas - Music & Performing

Nono Luigi Contemporary

Luigi Nono, nato a Venezia il 24 gennaio 1924, ebbe le sue prime lezioni di teoria musicale da Gian Francesco Malipiero, il quale gli aprì la strada soprattutto verso la musica antica, in particolare veneziana. Conclusi gli studi giuridici all’Università di Padova, nel 1946 riprese ex novo gli studi musicali, con il suo futuro amico, il compositore e direttore d’orchestra Bruno Maderna. Nel 1948 divennero entrambi discepoli di Hermann Scherchen, che avrebbe fortemente influenzato Nono sia sotto l’aspetto musicale sia sotto quello culturale e politico. Nell’ambito dei Ferienkurse di Darmstadt del 1950 Scherchen diresse la contestata prima esecuzione del primo lavoro di Nono, le Variationi canoniche sulla serie dell’op. 41 di A. Schönberg. Da allora Nono partecipò ai corsi estivi di Darmstadt fino al 1962.
Nelle più importanti composizioni di questo periodo – l’Epitaffio per Federico García Lorca (1951-53), Il canto sospeso (1955-56), le composizioni per coro e strumenti su testi di Cesare Pavese e Giuseppe Ungaretti (La terra e la compagna, 1957; Cori di Didone, 1958), l’opera Intolleranza 1960 (1960-61) – le tecniche d’avanguardia vengono poste al servizio d’un desiderio espressivo e d’una diretta presa di posizione sociale e politica.
Sposatosi nel 1955 Nono con Nuria, figlia di Arnold Schönberg, lavorò al Canto sospeso (su testi di combattenti della Resistenza europea condannati a morte), che fu diretto da Scherchen a Colonia nel 1956 e segnò il vero debutto europeo del Maestro. Nell’ambito della Biennale di Venezia del 1961, per la prima volta in Italia, venne rappresentata l’“azione scenica” Intolleranza 1960.
Nono cominciò a lavorare nello Studio di fonologia della Rai di Milano...

News & Projects